La nostra storia

 

  • 1993 – Les Cultures – Laboratorio di cultura internazionale ONLUS è fondata a Lecco da 9 soci di 7 nazionalità diverse.
  • 1994 – 25 bambini ucraini, ospiti di Les Cultures per un soggiorno terapeutico, danno inizio al progetto Accoglienza bambini di Chernobyl.
  • 1995 – In occasione della festa del 1° maggio Les Cultures organizza il Primo Festival della musica internazionale. Per 10 anni l’Associazione ha organizzato e promosso iniziative di altissima qualità nell’ambito della world music.
    Les Cultures si costituisce parte civile nel processo della “Uno Bianca”, colpevole di avere  assassinato due senegalesi e ferito un terzo, residenti a Lecco
  • 1996 – Les Cultures dona 1000 volumi di autori di tutto il mondo scritti in lingue differenti alla Biblioteca civica di Lecco che provvederà ad allestire una biblioteca poliglotta.
    Pubblicazione di “Stranieri”, prima fotografia della realtà lecchese dell’immigrazione.
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi visita la sede dell’Associazione.
  • 1997 – Prima edizione di Immagimondo, festival di viaggi, luoghi e culture.
  • 1998 – Pubblicazione di Dipende da chi, indagine sul razzismo nelle scuole superiori di Lecco.
  • 2000 – Inaugurazione presso la sede dell’associazione di un centro di documentazione con più di 800 libri, video e materiale sulle culture del mondo.
  • 2002 – Les Cultures riceve nella propria sede il Presidente del Parlamento Rwandese Vincent Birut. Viene costituito l’Ufficio diritti per offrire consulenza e orientamento in ambito legale ai cittadini migranti della provincia di Lecco.
  • 2003 – Apertura di una sede di Les Cultures ad Agadez (Niger).
    Inaugurazione di un centro di cultura italiana presso la sede di Les Cultures a Chernigov (Ucraina).
    Iscrizione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al Registro di enti e associazioni che svolgono attività in favore degli immigrati.
    Sottoscrizione prima convenzione con l’Azienda Ospedaliera di Lecco per interventi di mediazione culturale.
  • 2004 – Ottenimento del riconoscimento regionale di idoneità ai fini delle attività di cooperazione allo sviluppo.
    Les Cultures supera i 500.000 euro di entrate annuali.
    Si organizza il primo corso di italiano per stranieri adulti
  • 2005 – Il festival Immagimondo viene trasferito nella sede Lariofiere a Erba.
  • 2007 – Apertura di una sede a Meina (NO)
  • 2008 – Il festival Immagimondo torna nelle piazze di Lecco.
    Si vince un importante bando del Ministero della Solidarietà Sociale per l’alfabetizzazione degli adulti immigrati
    Viene rinnovato lo Statuto.
  • 2009 – Si festeggia il 15° anniversario del progetto di ospitalità terapeutica. Sono centinaia i bambini e le famiglie che in questi 15 anni hanno aderito al progetto.
  • Parte il progetto Integrazioni per il sostegno, progetto pilota per la mediazione culturale fissa nel Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliera Ospedale di Lecco.
  • 2010 – Grazie ad un finanziamento del Ministero Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, viene promosso il progetto Diverso da chi? che riprende il lavoro svolto nelle scuole superiori nel 1998.
    Il gruppo di cooperazione internazionale inizia una collaborazione con il Camerun.
  • 2013 – Si celebrano i 20 anni di vita dell’associazione con una serie di appuntamenti sul tema Confini, frontiere, identità.
  • 2014 – Prende il via il progetto Open the door to Europe, primo progetto Erasmus+ a cui Les Cultures partecipa come partner.
  • 2015 – Viene condotto il progetto DSA e minori stranieri. Sperimentare buone prassi: un’equipe interculturale.
  • 2016 – Parte la campagna di raccolta fondi per sostenere il progetto Continuando il viaggio di Daniele dedicato alla memoria di Daniele Scaramelli.
  • 2017 – Si svolge la 20esima edizione di Immagimondo.
  • 2018 – Grazie ad un finanziamento dell’8 per mille della Tavola Valdese e grazie ad una collaborazione con le associazioni Voci Vicine Voci Lontane viene avviato un progetto di formazione e microcredito per donne in un villaggio in Ghana.

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