Ucraina

 

Grazie alla collaborazione con il nostro partner ucraino Detskij Fond, dal 1994 lavoriamo nella regione di Chernigov – una fra le più colpite dalle conseguenze della tragica esplosione nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986 – a tutela del diritto alla salute e allo studio.

Ospitalità terapeutica

Dal 1994 il Gruppo Pro-Infanzia di Les Cultures organizza ogni anno due soggiorni terapeutici per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni provenienti dalle aree contaminate. I bambini, nel periodo di permanenza in Italia, partecipano alla vita quotidiana della famiglia ospitante, alle attività di animazione organizzate dall’Associazione e sono assistiti dagli accompagnatori – tutor loro connazionali.
Si tratta di un’intensa esperienza di scambio che porta con sé la possibilità e la speranza della decontaminazione dal cesio, una sostanza mortale che ancora oggi si accumula nel sangue di chi vive nella zona colpita dall’incidente nucleare e che può essere ridotta anche del 50% con soggiorni in aree non contaminate.

Al problema della radioattività che i bambini assorbono quotidianamente attraverso il consumo di alimenti contaminati quali latte, patate, funghi e selvaggina e la combustione di legna radioattiva, negli ultimi anni si è aggiunto un aumento della povertà.
Tra le cause che hanno contribuito al peggioramento delle condizioni di vita, la principale è probabilmente la guerra del Donbass scoppiata nel 2014, la quale ha provocato un’impennata dell’inflazione, il crollo dei salari e la chiusura di molte imprese. Anche la situazione sanitaria è peggiorata; l’Ucraina ha infatti assistito a tagli ai servizi sociali e all’aumento dei prezzi dei farmaci che ha reso impossibile a molti l’accesso alle cure.

Tali circostanze hanno condotto all’incremento del numero di bambini abbandonati o rimasti orfani, nonché all’aumento dei tassi di alcolismo e prostituzione. Molti bambini sono privati della possibilità di crescere in un contesto familiare sereno e vivono in orfanotrofio (internat) oppure con le madri o le nonne (babushki) rimaste sole che il nostro partner Detskij Fond sostiene economicamente attraverso i fondi raccolti tramite il nostro progetto di sostegno a distanza.

Un mese di soggiorno in Italia per i bambini della regione di Chernigov comporta una notevole riduzione del tasso di radioattività assorbita, l’aumento delle difese immunitarie e la possibilità di vivere, seppure per un breve periodo, in un contesto familiare sereno.
Crediamo che tutto questo possa aiutarli ad avere un futuro migliore, per questo siamo sempre alla ricerca di nuovi ospitiScarica i documenti per aderire al progetto!

Per ulteriori informazioni invia una mail all’indirizzo informazioni@lescultures.it.

Sostegno ai profughi ucraini 

Dal 2014, anno dello scoppio del conflitto in Ucraina, due volte l’anno lanciamo una campagna di raccolta di materiale umanitario da inviare al nostro partner locale a Chernigov. I prodotti donati (cibo, vestiti, prodotti per l’igiene…) vengono poi distribuiti alle diverse persone che a causa del conflitto hanno perso la casa, il lavoro, e i propri effetti personali.
Attraverso le ultime iniziative, sono stati raccolti e inviati circa 400 kg di materiale.