Il volto della Palestina | 29 maggio – 14 giugno

Il volto della Palestina | 29 maggio – 14 giugno

Dal 29 maggio al 14 giugno proponiamo a Lecco una rassegna di eventi che intende ampliare lo sguardo sulla Palestina, raccontando il Paese e le persone che lo abitano andando oltre alla narrazione dominante legata al conflitto in corso.

Il volto della Palestina nasce dal desiderio di offrire attraverso linguaggi diversi – fotografia, cinema, letteratura e riflessione storica – un’opportunità di conoscenza e riflessione su una delle crisi più drammatiche e discusse del nostro tempo, ma anche l’occasione di ricordare come il popolo palestinese sia portatore di una storia e di una cultura millenarie; un patrimonio che continua a mantenere vivo un profondo sentimento di identità, appartenenza e resistenza.

La rassegna si apre venerdì 29 maggio alle 18.00 nella Sala Conferenze del Palazzo delle Paure con l’inaugurazione e la presentazione della mostra Activestills – Documenting life, death and resistance in Palestine promossa da Prospekt Palestine Project, allestita al Piano Terra del Palazzo. L’esposizione, in collaborazione col Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese, fa parte del programma mostre del Comune di Lecco 2026.

Il progetto vuole essere un omaggio ai fotografi palestinesi impegnati sul campo che, nonostante i rischi e gli orrori, continuano a documentare ciò che sta succedendo, e una richiesta di giustizia per tutti i colleghi e le colleghe che sono stati uccisi (ad oggi più di 260), aggrediti, arrestati in questi due anni di conflitto.
Tra i temi in mostra, la Striscia di Gaza prima e dopo il 7 di ottobre 2023, i massacri, le fughe, gli ospedali, la vita, la morte, la sofferenza e la resistenza; la Cisgiordania e il tentativo di pulizia etnica perpetrato con il contributo dei coloni, con la distruzione delle case, dei raccolti, le violenze e il ruolo dell’esercito; la Nakba e lo spopolamento del 1948, con 530 città, villaggi e quartieri distrutti.

L’incontro vedrà la partecipazione dei fotografi dell’Agenzia Prospekt Samuele Pellecchia, Pietro Masturzo e Francesco Giusti insieme a Mohammed Alzanoon, uno dei cinque fotografi palestinesi autori delle opere esposte.

Ingresso libero.

La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 30 maggio al 14 giugno.

Proseguiamo mercoledì 3 giugno alle 21.00 a Spazio Teatro Invito con la proiezione del film The Sea di Shai Carmeli Pollak (Israele, 2025, 93’).
La pellicola racconta la storia di un ragazzo palestinese di 12 anni che tenta di raggiungere il mare per la prima volta. Dopo essere stato respinto a un checkpoint, scappa e attraversa clandestinamente Israele. Suo padre lo insegue, rischiando arresto e lavoro.

Evento a pagamento – Ingresso € 7,00.

La serata è realizzata in collaborazione con Dinamo Culturale.

Giovedì 4 giugno alle 21.00 si torna nella Sala conferenze del Palazzo delle Paure per Le ferite ci raccontano con l’autore palestinese Ziad Khaddash.

L’evento, realizzato in collaborazione con la casa editrice emuse, condurrà i partecipanti nelle pieghe della vita quotidiana in Cisgiordania, offrendo un ritratto vivido della realtà palestinese attraverso la lente dell’immaginazione.
Al centro, la poesia come forma di resistenza culturale e umana: una pratica che trasforma dolore, perdita e condizioni di vita segnate dall’occupazione in un linguaggio capace di riaffermare identità, memoria e dignità.

Ziad Khaddash dialoga con Grazia Dell’Oro (emuse casa editrice).
Traduzione a cura di Giacomo Longhi.

Ingresso libero.

L’evento è realizzato in collaborazione con emuse casa editrice.

Il ciclo di incontri si conclude giovedì 11 giugno alle 21.00 nella Sala conferenze del Palazzo delle Paure con la presentazione del libro Mappe di Palestina.

Questa terra è stata disegnata migliaia e migliaia di volte, e ognuno ci ha visto qualcosa di diverso, ci ha aggiunto del suo: speranze, desideri, tradizioni, un credo, persino l’arroganza e la crudeltà. Matteo Meschiari usa lo sguardo dell’antropologo e del geografo per decostruire quaranta mappe di questa terra, senza mai dimenticare la gente che quei luoghi li abita. Perché la Palestina, come ogni terra reale, è fatta di persone, prima che di segni e convenzioni, e chi vuole la pace, dietro le linee di un trattato, vede sempre i volti, le singole storie.

Matteo Meschiari dialoga con Duccio Facchini, Direttore di Altreconomia.

L’evento è realizzato in collaborazione con La Libreria Volante.

Ingresso libero.