Cooperazione

Dal 1997 Les Cultures realizza progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo localizzati nelle zone desertiche del Niger e del Mali.

Tutte le attività si inseriscono in un piano di cooperazione articolato con obiettivi a medio e lungo termine, concordato con i nostri partner locali e le istituzioni locali.
L’integrazione nella stessa area di interventi negli ambiti della scolarizzazione, della sanità e dello sviluppo contribuisce ad intervenire in modo complessivo sulle cause della povertà.

Le azioni vengono attuate con la partecipazione attiva della popolazione e valorizzano i saperi e le risorse locali.
Gli interventi non sono solo un mezzo per rispondere ai bisogni, ma anche il veicolo di un processo più ampio di trasformazione sociale, che garantisce la sostenibilità e la durata dei risultati nel tempo.

I progetti realizzati e gli obiettivi dei progetti sono costantemente monitorati in collaborazione con i partner locali.
La valutazione continua ci consente di migliorare costantemente le nostre competenze e favorisce la buona riuscita dell’intervento.

In Italia dedichiamo un impegno particolare a promuovere la conoscenza dell’ambiente e della cultura delle popolazioni coinvolte dai progetti, attuando interventi nelle scuole e iniziative culturali.
La conoscenza di culture differenti è una condizione necessaria per collaborare alla costruzione di uno sviluppo sostenibile e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni senza mettere in pericolo l’equilibrio del sistema socio-culturale ed ambientale.

Gli obiettivi di sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite

L’Associazione ritiene che gli Obiettivi del Millennio siano un importante punto di riferimento per portare a condizioni minime di dignità e di sicurezza la vita di ampi strati di popolazione dei Paesi più poveri del pianeta.

1)  Debellare la povertà estrema e la fame: Dimezzare il numero di persone che vive con meno di un dollaro al giorno.

2)  Raggiungere l’istruzione primaria universale: Assicurare che, entro il 2015, i bambini, i ragazzi e le ragazze, possano completare un ciclo completo di istruzione primaria.

3)  Promuovere la parità dei sessi e la condizione femminile: Eliminare la disuguaglianza di genere nell’istruzione primaria e secondaria.

4)  Ridurre la mortalità infantile: Ridurre di due terzi, tra il 1990 e il 2015, il tasso di mortalità infantile al di sotto dei cinque anni d’età.

5)  Migliorare la salute delle madri: Ridurre di tre quarti, tra il 1990 e il 2015, il tasso di mortalità materna.

6)  Combattere AIDS, malaria e altre pandemie: Aver arrestato, entro il 2015, e invertito la tendenza alla diffusione dell’HIV/AIDS.

7)  Garantire la sostenibilità ambientale: Integrare i principi di sviluppo sostenibile nelle politiche dei paesi e nei programmi e arrestare la istruzione delle risorse ambientali.

8)  Costruire una partnership globale per lo sviluppo: Entro il 2015, i 189 stati membri si sono impegnati ad espletare una serie di interventi di sviluppo, principalmente in quattro aree: cooperazione allo sviluppo, debito estero, commercio internazionale, trasferimento delle tecnologie.

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