Venerdì 16 dicembre: presentazione del libro IL RE DEI GRILLI al Politecnico di Lecco

Venerdì 16 dicembre: presentazione del libro IL RE DEI GRILLI al Politecnico di Lecco

Come il viaggio a dorso di cammello, da Tunisi a Ouagadougou, immaginato ne “Il re dei grilli”, la vita di Daniele Scaramelli è stata un viaggio nel mondo e nelle sue culture. Noi questo viaggio lo vogliamo continuare. Con gli occhi aperti su quel che accade e con le mani pronte per portare a compimento i suoi progetti di solidarietà e cooperazione in quell’Africa sub sahariana che aveva nel cuore.     

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Il libro verrà presentato venerdì 16 dicembre alle ore 18 presso la Biblioteca del Politecnico di Lecco, in Via Previati 1/c – Edificio 8.

Introdurrà la presentazione lo scrittore Andrea Vitali, con letture teatrali a cura di Pietro Betelli della compagnia Figli Maschi.

A seguire, l’intervento del sindaco di Lecco Virginio Brivio.

I ricavati della vendita del libro sosterranno il progetto di ampliamento della scuola primaria di Dabaga, Niger. www.ilviaggiodidaniele.it


Il Re dei grilli 

In una sera di temporale, il bambino (si chiama proprio così, come hanno stabilito alla sua nascita i genitori, indecisi tra i tanti nomi possibili) vede uscire dalla sua bocca una sottile linea luminosa che scompare veloce verso le montagne: ha perso la voce!
Un fenomeno raro ma non sconosciuto alla scienza, sentenzia il dottor Policheto. Per fortuna c’è Odisseo, un amico di famiglia, grande viaggiatore ed esperto di eventi strani e meravigliosi, che sembra conoscere il misterioso re dei grilli e la sua macchina aggiusta-voci.
Sarà lui a condurre il bambino a ritrovare la voce perduta, in un viaggio tra immaginazione e realtà che è un invito ad andare oltre l’apparenza quotidiana delle cose e a lasciarsi sedurre dal potere delle storie.

– Ma se è davvero una storia, non è una specie di bugia?
– Cosa dici! Le storie non sono bugie, sono storie e basta. (…)
– Ma tu la raccontavi come se fosse vera!
– Per forza! Le storie sono fatte così. Quando le racconti sono vere. Quando smetti di raccontarle diventano storie.

Daniele Scaramelli (Lecco, 21/07/1952 – Bucarest 25/08/2015) era un uomo colto, curioso, aperto al mondo. Che dell’impegno aveva fatto la sua ragione di vita.
Per quasi trent’anni, a Milano, Bruxelles e Vienna, ha lavorato con ruoli dirigenziali in società specializzate nella gestione di progetti di cooperazione promossi dall’Unione europea in diversi paesi dell’Europa orientale, dell’Africa, del centro America e dell’Asia centrale.
Ha girato il mondo e da ogni viaggio ha portato con sé, con l’interesse, il rispetto per le culture con le quali era venuto in contatto e una sempre maggiore consapevolezza della necessità del confronto. Lettore affamato e infaticabile, cultore della fotografia, scrittore arguto e delicato per la figlia Caterina, ha collaborato fin dalla sua nascita con il gruppo di Cooperazione internazionale di Les Cultures, associazione della quale è stato anche segretario generale e con la quale ha realizzato progetti a sostegno dei bambini e delle donne in Mali e in Niger. Progetti che oggi, proseguendo idealmente il suo viaggio, ci impegniamo a continuare e a sostenere.