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Interveniamo nelle scuole interagendo con i docenti e proponendo le
seguenti attività:
Facilitazione linguistica:
L’insegnante facilitatore sostiene il minore straniero nel suo
inserimento nella classe e nell’apprendimento accelerato della
lingua italiana (facilitazione di I livello) o nell’acquisizione di
una lingua per lo studio (facilitazione di II livello).
Mediazione linguistico-culturale:
Il mediatore linguistico-culturale è un operatore, appartenente alla
stessa etnia del minore su cui attua l’intervento e nello stesso
tempo integrato e a conoscenza dei meccanismi secondo i quali
funziona la nostra struttura sociale e la scuola in particolare.
Interviene nella fase di accoglienza dello straniero senza lingua
italiana e nei casi di difficoltà di comunicazione tra famiglia
straniera e scuola.
Tutoring famigliare:
Il tutoring famigliare è organizzato in stretta collaborazione con
la scuola e con i servizi del territorio all’interno di uno o più
nuclei famigliari appartenenti alla medesima etnia.
Attività extrascolastiche
(tutoring pomeridiano e attività interculturali):
Le attività extra scolastiche, in fascia pomeridiana, si pongono
come obiettivo l’integrazione del minore straniero nel territorio e
col gruppo di pari età. I gruppi possono essere costituiti da soli
minori stranieri o da minori stranieri e minori italiani. Finalità
dell’attività è la costruzione di percorsi di supporto didattico
all’attività del mattino o di percorsi esperienziali e conoscitivi
comuni finalizzati ad uno “star bene assieme”.
Sportello genitori:
Il punto informativo per genitori stranieri è finalizzato a fornire
alle famiglie straniere strumenti idonei a comprendere i meccanismi
di funzionamento della scuola e a mediare il rapporto non semplice
tra genitori stranieri e insegnanti italiani.
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